“ Butta la spazzatura.

La spazzatura è tutto ciò che ti separa dalla sola cosa che conta: questo momento, qui, ora.

E quando sarai davvero qui e adesso, ti stupirai di quello che puoi fare e di quanto bene puoi farlo.”

 

Questa è una citazione presa da uno dei miei film preferiti: La forza del campione.

È un film tratto da una storia vera che racconta la storia di Dan, un giovane studente aspirante atleta, che crede di avere tutto nella vita fino a che non incontra Socrate (un maestro che non rivelerà mai il suo nome e che lui soprannominerà così) e da lì scopre la vera saggezza.

Cosa vuoi dirci? Cosa c’entra questo film?

Innanzitutto questo è un film meraviglioso che ti consiglio assolutamente di vedere e questa è una delle mie frasi preferite del film.

Io l’ho visto qualche anno fa (poi non contenta ho letto anche il libro) e qualche giorno fa questa frase ha iniziato a ronzarmi nella mente così l’ho guardato di nuovo e poi mi sono detta: devo assolutamente scriverci un post.

 

 

Quindi? Che c’entra questo film con lo stile?

C’entra, c’entra.

Questa è una frase pronunciata da Socrate (non il filosofo), cosa vuole dire con questa frase?

La spazzatura è tutto ciò che abbiamo nella nostra mente in più di ciò che dovrebbe esserci, è lo scarto, è ciò che non ci serve più.

E che invece resta lì offuscando la nostra vista, non permettendoci di vedere quello che realmente accade.

L’unico momento che conta è il presente, il qui ed ora.

 

È un concetto abbastanza conosciuto ai più ma… quante volte ce ne dimentichiamo? Quante volte non viviamo il presente perché la nostra mente è occupata da qualcosa che è successo nel passato oppure da qualcosa che dobbiamo fare nel futuro? Quante volte mentre passeggi circondata da un  paesaggio fantastico la tua mente è altrove?

Sono colpevole anch’io di questo ogni tanto.

 

In questo modo perdiamo le meravigliose opportunità che il presente ci offre, che invece con una mente vuota e pronta ad accoglierle avremmo potuto vedere.

Questo se ci fai caso è applicabile ad ogni ambito della vita.

Hai mai fatto caso a quante volte ti impedisci di essere quella che sei veramente perché ingabbiata dalla spazzatura che non ti permette di evolvere? Hai mai pensato a quella che potresti essere se ti liberassi di questo fardello?

Butta la spazzatura.

Quante volte ti è capitato di guardarti intorno e di trovarti circondata da persone che non portavano nulla di buono nella tua vita? Persone che invece di migliorare le tue giornate le peggioravano un po’.

Butta la spazzatura.

In te c’è una donna meravigliosa che probabilmente non si sta permettendo di emergere.

Ogni tanto bisogna fermarsi, lasciare da parte il tran tran quotidiano e fare un po’ di pulizia…solo così permetterai al nuovo di arrivare.

E lo stile? E la moda? E i vestiti?

 

Quanti vestiti hai nell’armadio che non ti rappresentano più? Che ogni volta che li guardi senti che appartengono al passato? Che non indosseresti mai più?

Ma sono ancora lì sotto al tuo sguardo, lì presenti ogni volta che apri l’armadio a riportarti nel passato verso una donna che non esiste più.

No, non mi riferisco a quel vestito che non hai mai indossato perché non sai come abbinarlo ma ti piace da morire…mi riferisco a tutto ciò che indossavi nel passato e che non fa più parte di te e appesantisce la tua evoluzione.

 

Ma veniamo al dunque.

 

Oggi voglio spiegarti come liberarti dall’eccesso in 3 mosse:

 

1- sono certa che nel tuo armadio c’è almeno un capo che ogni tanto prendi per indossare ma all’ultimo momento lo cambi con qualcos’altro.

A me personalmente è successo più di una volta, ricordo in particolare una camicetta bianca molto carina e bon ton, aveva un fiocco da annodare dietro al collo ed un elastico nella parte finale che creava un effetto “bombato”, l’avevo comprata all’Oviesse.

La camicetta era molto carina, il problema è che molto spesso la indossavo prima di uscire e all’ultimo momento andavo a cambiarmi. Qual era il problema? Quella camicetta era troppo bon ton per i miei gusti, troppo bambolina e io non mi sentivo me stessa indossandola.

Quando ho preso coscienza di questo me ne sono liberata senza problemi.

Di lato vi mostro un selfie di alcuni anni fa con quella camicetta (la foto è in casa! Chissà se poi sono davvero uscita così?), purtroppo se ne vede soltanto una parte ma basta per rendere l’idea.

Qual è la tua “camicietta bianca”? Scrivimelo nei commenti.

 

2- Nel tuo armadio avrai sicuramente qualche vestito che non è della tua taglia e che è lì da molto tempo, forse anni…il tempo da vivere è quello presente.

Sono certa che non li stai usando, quindi perché lasciarli lì ad occupare spazio nell’armadio e nella mente? Eliminali così ti sarà sicuramente più facile scegliere la mattina i vestiti da indossare!

 

3- Gli anni passano ma la felpa con le stelle (ce l’hai avuta anche tu vero??) che hai usato moltissimo nella tua adolescenza è ancora lì…certo non la usi più ma resta lì a ricordarti i primi amori, le prime uscite che ti facevano sentire grande…ma ora sei una donna!

Che ne dici di sostituirla con una bella camicetta da usare per quel colloquio di lavoro a cui tanto tieni? Io l’ho sostituita con una camicetta acquistata ad un’evento vintage qui ad Oxford ed è diventata la mia seconda pelle!

 

E tu, quali sono i capi che hai eliminato dal tuo armadio? Con cosa li hai sostituiti? 

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